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Cosa vedere a Poznan

Poznan è situata nella Polonia occidentale, non è tra le città più conosciute e visitate della Polonia ma proprio per questo abbiamo deciso che era una meta che faceva al caso nostro e quindi ci siamo chiesti cosa vedere a Poznan?

Complice anche un’offerta trovata nel periodo del Black Friday e la voglia di scoprire città meno turistiche abbiamo preso i biglietti al volo e ci siamo catapultati in questa bellissima città

Ecco quindi un articolo con tutto quello che secondo noi va assolutamente visto.

Poznan è una città ricca di scorsi, casette colorate ma anche edifici imponenti e angoli nascosti che aspettano solo di essere scoperti.

Quando andare a Poznan

Noi ci siamo stati agli inizi di dicembre e siamo stati così fortunati da vederla innevata, considerate che le temperature sono fredde e se non siete amanti forse opterei per altri periodi dell’anno.

Autunno e primavera sono sicuramente un ottimo periodo per visitare questa città che ha moltissimo da offrire.

Cosa vedere a Poznan

1-Piazza del mercato e i capretti

La pizza del mercato è sicuramente una tappa da non dimenticare, nella piazza sono presenti moltissime attività è uno dei fulcri della città.

Gli edifici in questa piazza sono alti e coloratissimi, alcuni edifici hanno delle decorazioni meravigliose.

Quando il sole è alto la piazza è un tripudio di colori, ma spicca nel centro il municipio rinascimentale.

Nel 1550 circa sul municipio fu installata una torre con un orologio , ad ogni mezzogiorno con lo scoccare dell’orologio sulla parte alta del municipio si apre una porticina che fa uscire due capretti che si scornano.

I capretti sono infatti il simbolo della città e li vedrete riprodotti molto spesso durante il vostro soggiorno a Poznan.

2- Visitare il centro commerciale Stary Browar

Letteralmente Stary Browar significa antico birrificio che definisce perfettamente questa struttura.

Esternamente è un edificio imponente ed un tempo produceva birra ma è stato convertito in un centro commerciale.

All’interno di questa enorme struttura non trovate solo negozi ma anche pub, ristoranti, una galleria d’arte, un parco e persino un hotel.

Recandovi ai punti informazione potete effettuare una visita guidata dell’edificio (la prenotazione ha una lista d’attesa di circa 3 settimane quindi prenotate in anticipo) altrimenti potete semplicemente richiedere la mappa degli oggetti e divertirvi cercando tra i corridoi oggetti inconsueti come un tappeto Persiano!

A noi è piaciuto anche semplicemente passeggiare al suo interno in quanto la struttura è davvero bellissima e gigantesca.

3-Il castello Imperiale

Il castello di Poznan è una delle residenze imperiali più giovani in tutta Europa.

L’imperatore Guglielmo II costruì per se questo Castello che è nel centro della città, successivamente diventò sede della facoltà di Matematica di Poznan e proprio tra queste mura fu scoperto il sistema di codifica della macch8ina crittografica tedesca.

All’interno è possibile con la visita guidata scoprire moltissime curiosità tra cui il trono dal peso di 5 tonnellate.

4- Una passeggiata lungo il Lago Malta

Questo lago di origine artificiale dista pochi chilometri dal centro di Poznan. E’ possibile percorrere tutto il lago a piedi, molti sono gli intrattenimenti vicini al lago.

Oltre a svariati boschi e parchi è possibile raggiungere lo Zoo di Poznan, la pista da Sci della città e c’è anche una locomotiva che nel periodo estivo percorre tutto il lago.

Mentre nel periodo invernale trovate vicino alla stazione di partenza della locomotiva, che come precedentemente detto funziona nel periodo estivo, una enorme pista di pattinaggio.

5- Visitare il birrificio Lech Browary Wielkopolski  

La fabbrica della Lech è un po’ fuori dal centro di Poznan ma è tranquillamente raggiungibile con i mezzi pubblici, questa tappa dovete assolutamente farla se siete amanti della birra.

Infatti durante la visita al Birrificio oltre a vedere la produzione e tutte le sue fasi potrete assaggiare le birre da loro prodotte.

La fabbrica della Lech è un po’ fuori dal centro di Poznan ma è tranquillamente raggiungibile con i mezzi pubblici, questa tappa dovete assolutamente farla se siete amanti della birra.

Infatti durante la visita al Birrificio oltre a vedere la produzione e tutte le sue fasi potrete assaggiare le birre da loro prodotte.

6- Gioco urbano

A Pozan è stata creata un nuovo format di gioco urbano, è un gioco che si può fare sia soli che con amici, occuperà non molto tempo e potrete allo stesso tempo scoprire molte curiosità su Poznan.

Potete scaricare la mappa del gioco qui!

Ci sono varie mappe alcune anche in inglese, vi sentirete un po’ come dei detective in giro per la città alla scoperta della sua storia.

7- Il museo del Cornetto di San Martino

Il cornetto di San Martino è un cornetto di pasta sfoglia con al suo interno semi di papavero bianco, vaniglia, crema, fichi, uvetta e buccia d’arancia.

Questo dolce è tipico polacco e la sua produzione è limitata ad alcuni specifici locali, in quanto per produrre il cornetto è necessario un certificato particolare.

Potete scoprire tutti i segreti di questo dolcetto e anche provare a farlo nel Museo che si trova nella Piazza del mercato (Rogalowe Muzeum Poznania), è possibile accedere solo con il tour guidato che in lingua inglese inizia solamente alle 14.00.

8- Terme di Malta

Se volete rilassarvi o divertirti le terme di Malta sono assolutamente il luogo adatto.

Lungo il fiume Malta e a pochi chilometri dal centro esiste questo complesso termale grandissimo, al suo interno trovate piscine termali interne ed esterne, acquapark, scivoli, saune, spa e un ristorante.

Immergersi in una piscina termale con la neve che ti circonda è bellissimo ed inoltre è aperta fino a tardi la sera quindi potrebbe essere un ottimo modo di passare una serata.

Il complesso termale che abbiamo scelto noi è Termy Maltańskie!

9- Be happy Museum

Un museo un po’ diverso dal solito, se siete amanti dei selfie o se volete divertirvi un po’ al be Happy museum troverete una serie di stanze dove poter interagire con oggetti e arredo e far volare la fantasia.

Super interessante anche per i bambini, troverete una piscina di marshmallow, una stanza sottosopra, un ring e molto altro.

Tutte le informazioni su orari e prezzi li trovate qui: BeHappyMuseum!

10- Visita ai sotterranei

Per scoprire le origini di questa città polacca una visita nei sotterranei della cattedrale di Poznan è da fare, potete vedere il battistero originale del 966.

Affianco potete accedere anche al Centro interattivo della Storia della Porta di Poznan.

11- Palmenhouse Poznan

Poco fuori il centro potete visitare una serra tropicale molto grande, è molto strano da vedere una serra tropicale in Polonia a dicembre ma è stata un’esperienza che ci è piaciuta moltissimo.

All’interno si snodano una serie di stanze con piante tropicali di ogni genere, piccoli laghetti, pappagalli, carpe e un’intera sezione dedicata ad acquari di varie provenienze.

Il percorso è immerso nella serra è quindi molto coinvolgente e interessante anche per i più piccoli.

SCOPRI DOVE ALLOGGIARE A POZNAN!

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Viaggiare sostenibile

Quando viaggiamo cerchiamo di essere sostenibili, di non cadere in tentazione nell’acquisto di oggetti usa e getta o con confezioni inutili in platica.

Questo tipo di approccio infatti ci permette di ridurre anche i costi del viaggio in se.

Come è possibile viaggiare più sostenibili?

Facciamo un esempio molto semplice se acquistiamo una borraccia riutilizzabile possiamo riempirla quante volte vogliamo alle fontane o in hotel durante il nostro viaggio.

Acquisto di una borraccia che non crea rifiuti e che riutilizziamo più volte.

Se invece durante tutto il nostro viaggio acquistiamo acqua confezionata creiamo moltissimo rifiuto plastico e spendiamo molti più soldi.

Oltre al denaro speso “inutilmente” abbiamo una produzione di plastica di scarto insensata.

Quindi abbiamo moltissimi modi di ridurre il nostro impatto negativo sul luogo che stiamo visitando e sul nostro pianeta più in generale.

Consigli per viaggiare sostenibili.

BORRACCE RIUTILIZZABILI

Che siano borracce normali o salvaspazio (più comode se avete poco spazio nel vostro bagaglio) il risparmio monetario sarà evidente e l’aiuto all’ambiente anche.

Potete rimpinguarle ovunque e mantengono molto spesso anche la temperatura dell’acqua stessa.

Ecco qui alcuni esempi di borracce che noi utilizziamo:

Molto comode anche quelle richiudibili da portare in valigia o zaino:

SHOPPER IN TESSUTO

Adoro comprarle come souvenir in ogni mio viaggio e sono super comode, invece di usare buste in plastica per riporre abiti sporchi o scarpe, o anche solo per quando dovete acquistare qualcosa queste sono un ottimo sostituto. Occupano pochissimo posto e sono versatili.

Inoltre io le utilizzo moltissimo anche nella quotidianità.

CANNUCCE

Le cannucce vengono fornite con qualsiasi bevanda nei locali, dal succo alla coca cola ed anche nei cocktails, prova a pensare a quante cannucce vengono usate e buttate ogni giorno.

Noi abbiamo acquistato un set di 4 cannucce in acciaio lavabili, occupano quanto uno spazzolino e riducono nettamente l’uso della plastica.

PRODOTTI PER L’IGENE PERSONALE

Shampoo, balsamo, dentifricio, sapone mani, spazzolini e chi più ne ha più ne metta. Tutti prodotti pieni di plastica con confezione in plastica con altri mille strati di plastica.

Invece di acquistare prodotti monodose o nel formato travel, utilizzate contenitori riutilizzabili o prodotti senza plastica come : shampoo solido, deodorante solido, spazzolino in bamboo.

C’è sempre modo di scegliere.

Questi sono alcuni degli accorgimenti che noi mettiamo in pratica quando viaggiamo, una volta iniziato a ragionare in questo modo non vi risulterà pesante o difficile, anzi sarà parte della vostra quotidianità.

In molti pensano che non è una bottiglia d’acqua a fare la differenza ma se domani partiamo in 500 viaggiatori per visitare una città a caso come Londra e tutti e 500 usiamo e buttiamo 500 bottiglie, queste sono tante eppure sono solo 1 per noi!

Se ognuno di noi si impegna per migliorare il nostro “ovvio” rapporto con il consumo di plastica, tutti insieme faremo la differenza.

Vi aspetto qui sotto nei commenti per sapere la vostra opinione o nei social, ci piace confrontarci per migliorarci ogni giorno di più.

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Un giorno nel deserto da non dimenticare

Marsa Alam vivere un giorno nel deserto..

Perché vivere un esperienza così…
Quando abbiamo scelto di affrontare questo viaggio abbiamo scelto di vivere il più possibile la sua storia e la sua natura per cercare per quanto possibile di comprendere la sua essenza.
E come se non provando a vivere un giorno nelle terre dei Beduini che ancora le popolano.
Attraversando i deserti, bevendo un the nelle loro capanne e assistendo ai loro balli tipici?

Quello che possiamo dirvi con certezza è che per affrontare un esperienza così in totale sicurezza dovete appoggiarvi a dei locali, avventurarsi nel deserto in autonomia non è assolutamente consigliabile.

Inoltre possiamo assicurarvi che i Beduini come vengono chiamati in Egitto, o meglio dire coloro che ancora oggi scelgono di vivere nel deserto, non amano essere fotografati e nemmeno che le loro casa siano al centro delle foto ricordo dei turisti.

La terza cosa che posso dirvi con certezza che vi troverete sabbia ovunque e che se non vi coprite dal sole una scottatura bella pesante sarà assicura.

Vista sul deserto Egitto
Vista sul Deserto

Perché questa esperienza rimane nel cuore?

Questa esperienza ci ha fatto scoprire una realtà molto nascosta, e ci ha mostrato che dove a noi sembra impossibile ci sia vita invece è possibile.
Siamo abituati a dire non è possibile e cercare un luogo che si adatti meglio alle nostre esigenze e invece tra queste terre abbiamo visto uomini adattarsi a ciò che la terra gli offriva.
In fin dei conti nel corso della storia l’uomo si è adattato e riadattato a innumerevoli cambiamenti.

Come organizzare una giornata nel deserto

Deserto Egitto

Il nostro viaggio è iniziato con un percorso in quad nel deserto, la vista è magnifica anche se la gioia si alterna con dei momenti di disorientamento.

Il paesaggio nel deserto sembra uguale in ogni direzioni per occhi non abituati come i nostri, mentre i Beduini sapevano riconoscere ogni duna, ogni albero e masso e ciò ci tranquillizzava.

Scarpe traspirati ma chiuse.

Non abbiamo mai ringraziato così tanto le nostre amate Converse che ci hanno risparmiato il calore della sabbia ma allo stesso tempo riparato dal sole e aiutato a non trovarci a fine giornata con i piedi sudati eccessivamente.

Possibilmente abbigliamento in lino, leggero, traspirante e si asciuga facilmente.

Abbiamo viaggiato per un po’ fino al raggiungimento di un villaggio, lì abbiamo visitato i loro alloggi, le loro cucine e visto i loro animali che sono alla base del loro sostentamento in queste terre. Abbiamo parlato con loro e ci hanno offerto il loro the, abbiamo visto la produzione del loro “pane” e del processo di essicazione di varie spezie.   

             Ci siamo immersi completamente nella loro quotidianità.                      Al tramonto ci hanno portato sulla cima di una duna in particolare per ammirare il tramonto o come disse un bimbo salutiamo il sole che va dormire.

Dopo aver ammirato un tramonto da sogno siamo scesi a mangiare i loro piatti tipici, se non siete amanti delle spezie sarà un ardua sfida, loro le                                       amano e ne vanno giù pesanti.                                    Penso di aver mangiato il miglior pollo alla brace proprio nel deserto in Egitto.

E ti chiederai come ci si vede al buio ne Deserto?

Le stelle! abbiamo visto un cielo come non mai, la Via Lattea era chiara                                come non mai, le stelle illuminavo il deserto.                    Le lacrime non siamo riusciti a trattenerle era una vista emozionantissima, unica nel suo genere.

Tirando le conclusioni, al rientro la stanchezza si fa sentire ma le emozioni che si provano in esperienze come queste sono uniche e restano nel cuore.

Con i giusti accorgimenti può diventare una giornata da ricordare a vita e  sicuramente se ci capiterà di tornare vorrei approfondire questo aspetto     più selvaggio dell’Egitto, lontano da Hotel, città e strade.

             Solo noi e la pace del Deserto.